

Da un campo all’elaborazione. Lorenzo.tdi racconta come questa Golf con più di 360.000 km abbia accolto perfettamente un pacchetto di modifiche completo e come egli sia molto legato a quest’auto, tanto che vorrebbe tenersela stretta nonostante le sempre più stringenti leggi sulle limitazioni dei motori diesel.
“Presi questa Golf per urgenza perché feci un incidente con la mia vecchia auto e mi serviva una macchina per lavoro. L’ho pagata solamente 500€, presa abbandonata in un campo. Aveva già 360 mila km e visto che non dava problemi iniziai con una semplice mappa e downpipe a circa 363 mila. Le modifiche serie le ho fatte a 374 mila e ora siamo a più di 391 mila!
Dunque, la macchina monta: turbina maggiorata ibrida gt2060v, intercooler maggiorato frontale FMIC, scarico full diretto da 63,5mm con finale da 90, gruppo frizione rinforzato con passaggio da volano bimassa a monomassa FRT, multimappa custom con 3 mappe ai pedali e assetto a ghiera Bonrath.
Eppure io, come vi dicevo, non l’ho presa per avere una base da project car: la usavo come auto da lavoro… poi ho capito che è un’auto che ho sempre voluto perché quando ero piccolo mio padre aveva la stessa auto, però il gti tdi (150cv mentre la mia è 130), e mi ricordo che ti incollava al sedile nonostante fosse originale. Quindi qualcosa è scattato.
E poi so che non mi lascerà mai a piedi. Infatti non mi ha mai dato problemi, solo ultimamente mi è partito un semiasse e devo cambiare la cinghia dell’alternatore, ma per il resto tutto perfetto.
La tengo rigorosamente bene, tagliando ogni 9-10 mila km con motul v300 5-40 competition perché comunque deve tirare la bestiolina HAHAHA.
Quanta potenza ho raggiunto? 280cv per 600nm.
Ma fedele purtroppo non gli potrò essere perché è diesel ed ha un sacco di limitazioni, la sto vendendo ad un mio amico che la userà come si deve…
Non è che mi dispiace, mi girano proprio i coglioni darla via!
La sostituirò con una tt 1.8 turbo prima serie e se mi girano le palle me le tengo entrambe.”



















