top of page
Copia di LE VOSTRE AUTO IN PILLOLE.png
Beigy_ek3 oggi ci racconta della sua splendida Civic, un’auto stance veramente realizzata ad hoc, frutto di molti sacrifici. Inizialmente macchina dei suoi sogni, una volta comprata, questa Civic ha girato molti raduni, per poi prendere una nuova strada dopo il primo anno trascorso con il suo nuovo proprietario: una strada molto più… ribassata!

Beigy_ek3 oggi ci racconta della sua splendida Civic, un’auto stance veramente realizzata ad hoc, frutto di molti sacrifici. Inizialmente macchina dei suoi sogni, una volta comprata, questa Civic ha girato molti raduni, per poi prendere una nuova strada dopo il primo anno trascorso con il suo nuovo proprietario: una strada molto più… ribassata!

“La Civic è sempre stata la macchina dei miei sogni. Però non sono mai riuscito a trovarne più di tante in giro. Per cui inizialmente acquistai un’altra macchina, una Toyota Celica del ‘98, che ho ancora adesso.
Dopo un anno ho trovato in vendita a Roma una Civic: sono andato a vederla e mi è piaciuta. Il proprietario era super appassionato quindi l’auto era stata tenuta con cura.
Dunque la presi: pagata 6.000 euro, di cui 3.000 di questi 6.000 me li ha regalati la mia fidanzata, quindi metà macchina me l'ha regalata lei.

Visto che sono sempre stato appassionato di raduni, ho incominciato a partecipare a varie fiere e la macchina è stata sempre più conosciuta. Poi sono diventato un membro dell’Hashiriya Club di Torino: ragazzi super gentili, super accoglienti, un gruppo fantastico di sole auto giapponesi.
Dopo un anno di raduni e di fiere con la macchina tenuta così come l'avevo comprata (quindi come era stata fatta dal vecchio proprietario), ho deciso di stravolgerla, ossia di farla stance.

Ho trovato i cerchi che monto adesso a buon prezzo. Una volta presi, ho portato macchina e cerchi dal mio carrozziere di fiducia a Roma (conosciuto come Frenkbenz, carrozziere di Nettunia).
Per farla così come la vedete adesso, ci ho speso 10.000 euro di lavori tra carrozzeria, allargamenti ecc. La macchina è stata infatti allargata tre centimetri e mezzo davanti e due e mezzo dietro; è stata poi restaurata completamente: tolta tutta la ruggine, risaldata dove occorreva, lamiere nuove e quant'altro. Quindi ruggine zero: è stata poi trattata con fondo di verniciatura di qualità e ben cinque mani di trasparente perché la volevo più “brillantinosa”, infatti adesso ci si può specchiare e al sole fa un effetto lucido tipo caramella!

Oltre a tutto questo, ho sistemato qualcosa all'interno tra cui sedili, rollbar, cinture personalizzate ecc. Poi ho fatto fare da un ragazzo della mia città (cioè L'Aquila) il volante in carbonio personalizzato, tagliato e rifatto da capo: carbonio e alcantara. Poi abbiamo realizzato anche il pomello cambio e il pomello freno a mano in carbonio, sempre con sagoma originale, però fatti appunto in carbonio.

Quindi insomma, ci ha fatto sopra bei lavori.
Mi è sempre piaciuto il mondo delle macchine basse perché hanno un fit pazzesco, proprio come la mia e per questo mi piace tantissimo. E sono contento che alla gente piaccia: sono stato fortunato ad aver conosciuto questo carrozziere, è come un fratello. In più la mia ragazza apprezza molto partecipare ai raduni, quindi insomma mi posso ritenere fortunato.

Considerate che ci sono tanti tanti sacrifici dietro a tutto ciò perché i soldi non cadono dal cielo. Io sono un elettricista, ma faccio anche altri lavoretti: la sera, oltre all'elettricista, faccio anche il portapizza e quant'altro, il tutto per fare più soldi per poterli investire nella macchina.”

STORIA PRECEDENTE
PROSSIMA STORIA!

ALTRE STORIE!

COMMENTI

Condividi i tuoi pensieriScrivi il primo commento.
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn

© 2026 NOTSTOCK. All rights reserved.

bottom of page