top of page
Copia di LE VOSTRE AUTO IN PILLOLE.png
Oggi Filippo ci parla delle sue auto: 2 BMW E36 e una Honda Prelude. Per le prime due si parla di Project Cars, mentre per l’altra si parla di daily… o almeno fino a qualche tempo fa. Ecco la storia di un progetto, di una passione, della determinazione che ha portato Filippo a personalizzare e a rendere uniche auto che in molti non avrebbero per nulla modificato.

Oggi Filippo ci parla delle sue auto: 2 BMW E36 e una Honda Prelude. Per le prime due si parla di Project Cars, mentre per l’altra si parla di daily… o almeno fino a qualche tempo fa. Ecco la storia di un progetto, di una passione, della determinazione che ha portato Filippo a personalizzare e a rendere uniche auto che in molti non avrebbero per nulla modificato.

“La storia delle mie due auto inizia un po’ di anni fa, quando, dopo aver passato il canonico anno da neopatentato, ho deciso di prendere finalmente una project car: sono sempre stato appassionato d’auto fin da quando ho ricordo. Inizialmente avevo le idee molto confuse su cosa prendere, ma poi, avendo svariate amicizie all’interno del mondo BMW, mi convinco: volevo un E36 coupé.

Dopo qualche mese di ricerca, finalmente la trovo: una BMW 318is, color Blu Dunkelblau.

Una volta presa, la inizio a sistemare e comincio a fare qualche upgrade, utilizzandola comunque come daily.

Tutto andò bene fino al 2022: per colpa di un mix di eventi (andavo troppo forte per il clima che c’era, strada bagnata con nebbia, cerchi da 15 con le termiche un po’ vecchiotte) la schianto.

Auto completamente distrutta, longheroni storti ecc. non valeva la pena sistemarla, mentre io fortunatamente ne sono uscito illeso.

Da lì, seppur assolutamente abbattuto, non demordo: volevo una degna erede della mia ormai defunta E36.

Dopo qualche mese di ricerca trovo la mia E36 attuale, con la magnifica colorazione Madeira Violet (sono sempre stato un amante del viola): auto intonsa, completamente originale, ma ferma dal 2008.

Mi organizzo, vado a vederla e niente… l’ho immediatamente acquistata senza nemmeno trattare il prezzo perché era veramente perfetta e con una storia decisamente particolare: era ferma da così tanto tempo non per via di problemi, ma perché semplicemente era stata data indietro all’epoca per probabilmente comprare una Punto e dunque era rimasta in questo concessionario Fiat ferma dal 2008.

Da lì iniziano i primi lavori: mega tagliandone e poi una cosa tira l’altra, ma da lì avevo già un’idea chiara: non sarebbe stata assolutamente la mia daily.

Dopo qualche mese salta fuori in modo randomico un annuncio su Facebook Marketplace di una Prelude, messa male di carrozzeria, battuta in ogni angolo, uno specchietto mancante… MA aveva solo 80.000 km. Era a GPL (che per tanti è una bestia nera, ma per una daily mi andava benissimo) e voleva solo 2.800 €… inutile dire che, pur non sapendo nulla della Prelude (ne conoscevo l’esistenza, ma nulla di più - anche se ovviamente mi sono informato da amici/forum vari su come fosse quest’auto) l’ho portata a casa.

Da lì allora ho decisamente dato il via ai veri lavori della E36, dato che non dovevo più usarla frequentemente, ed essendo sempre stato innamorato e all’interno della cultura Stance, mi ci sono buttato a capofitto: giù di assetto, parafanghi allargati (rollati) per far stare i cerchi, lip Zender, volante sportivo mono prototipo e un sacco di altri upgrade per renderla come ho sempre immaginato quest’auto.

Purtroppo lo so, per tanti potrebbe essere stata una cazzata quella che ho fatto, essendo che era un esemplare da targa oro praticamente… ma non è la filosofia con la quale io mi approccio al mondo automotive. Rispetto assolutamente l’idea di non toccare auto “storiche” così messe bene, ma non fa per me… sono decisamente più per personalizzare le proprie auto per darle quel carattere in più che ci vuole (ovviamente si parla sempre di cose fatte con gusto e con un po’ di cultura).

Da lì però l’amore verso la Prelude ha sempre più preso piede e da auto da battaglia distrutta, man mano ho iniziato a sistemare pure lei.

Essendo in condizioni pessime, iniziai anche a prender coraggio e a farmi qualche lavoro un po’ più invasivo da solo: ho iniziato a verniciare parti di carrozzeria da me, installare bodykit, eseguire una bella manutenzione in garage, non avendo paura di commettere errori perché “tanto peggio di così…”.

E dunque dopo 3 anni di BMW, dopo aver avuto per qualche tempo la Prelude come daily, eccoci qui: mi serve un’altra daily perché ormai anche la Prelude è diventata una project car!”

STORIA PRECEDENTE
PROSSIMA STORIA!

ALTRE STORIE!

COMMENTI

Condividi i tuoi pensieriScrivi il primo commento.
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn

© 2026 NOTSTOCK. All rights reserved.

bottom of page