

Credo l’unica panda “recente” sbracata che io abbia mai visto… UNA MERAVIGLIA SU QUATTRO RUOTE! Nata quasi per sfida, questa è la panda di Leo!
In poche parole, la mia panda è nata come una macchina che dovevo prende’ così, a cazzo. La mia prima macchina s’era rotta e quindi mi sono ritrovato a prende’ una Panda, che diciamo non era proprio il sogno della mia vita. Anzi, faceva abbastanza schifo. Pure tanti amici miei mi dicevano: “Ma questa è la tua seconda macchina? Ma che ce devi fa’?” Praticamente nessuno credeva che ci potessi tirare fuori qualcosa di bello.
Però io, nonostante tutto, continuavo ad andare ai raduni con gli amici miei e non ho mai perso ‘sta cosa. A un certo punto ho detto: “A me va bene così. Voglio fa’ vede’ a tutti che pure una semplice Panda può diventare bellissima.”
E da lì ho iniziato, insieme agli amici miei, a modificarla piano piano. Piano piano eh, perché all’inizio non era niente de che. Poi abbiamo iniziato a sbracarla sempre di più, fino a portarla praticamente per terra. E a quel punto ho detto: “Vabbè, ormai la Panda cazzo, l’ho sbracata per terra… tanto ’sta macchina non piotta, quindi a ’sto punto superiamola per terra.”
Poi abbiamo iniziato a fa’ i bang e, piano piano, ho ricominciato a portarla ai raduni. E lì è cambiato tutto.
La gente iniziava a farmi sempre più complimenti, a chiedermi foto, video, a dirmi: “Oh, vieni a ‘sto raduno”, “Vieni a quell’altro”, “Porta la Panda”. E io pensavo: “Ma come? È una Panda. Non potrei mai fa’ diventare bella una Panda.”
E invece alla fine proprio quella Panda che nessuno si cagava ha iniziato a farsi notare.
Addirittura non so se conoscete Elaborare, la rivista: il proprietario mi ha scritto personalmente dicendomi che la macchina era bellissima. E c’ho pure ancora il giornale dove è uscita la mia Panda. Se non sbaglio è stata la prima Panda, o comunque una delle prime, a finire su quel giornale.
Alla fine è diventata una Panda completamente diversa: sbracata per terra, coi bang, fatta insieme agli amici miei e soprattutto fatta come piaceva a me.
E devo dire la verità: sono veramente fiero di questa macchina. Perché magari all’inizio era solo una Panda presa così, a cazzo, perché non avevo più la macchina… però alla fine è diventata qualcosa che non avrei mai pensato di riuscire a tirare fuori.


















