

Andiamo a conoscere la storia di due amici appassionati, che da un momento all’altro hanno deciso di farsi 6 ore di macchina dalla Lombardia fino ai pressi di Stoccarda per noleggiare una Porsche 992.2 S. L’esperienza li ha fatti innamorare di quest’auto: ecco come ce la raccontano!
“Io e un caro amico (entrambi molto appassionati) abbiamo fatto la pazzia: dall’oggi
al domani abbiamo deciso di andare in Germania e noleggiare Ena Porche 992.2 S per 24h. Ci siamo fatti un bel giro nella foresta nera e ce la siamo gustata tutta. Bellissima l’auto e bellissima l’esperienza.
Il centro Porsche dove abbiamo noleggiato la macchina è nei pressi di Stoccarda. Se non ricordo male, abbiamo fatto circa sei ore di viaggio. Una volta arrivati in concessionaria, ci hanno fatto fare un paio di firme e controllato i documenti per poi mostrarci la belva (tra l’altro abbiamo avuto la fortuna di trovare un esemplare nuovissimo che aveva 2500 km). Devo dire che il personale è stato molto gentile e disponibile, si sono offerti di spiegarci la macchina ma essendo malati, abbiamo declinato sapendo già tutto ahahaha. Inizialmente abbiamo fatto qualche giro nelle strade di campagna con qualche pestata sul dritto per prendere un po’ di confidenza. Il giorno dopo invece ci siamo fatti un bel giro nella foresta nera su una strada di montagna con tornanti e asfalto spettacolare passando anche per qualche paesino ogni tanto. Che dire, è una macchina incredibile se dovessi riassumerla in breve, direi <<diavolo e acqua santa>>: è un mezzo che puoi usare - con scarico chiuso e assetto in comfort - nelle strade di città. Ha un motore super elastico e se la lasci cambiare da sola ti ritrovi a 50 all’ora in quinta a 1500 giri. Appena schiacci ovviamente l’accoppiata a PDK, sempre prontissimo, e motore con i suoi 480cv ti incollano al sedile. Se cominci a spingere un po’ non ti senti mai instabile e la macchina ti da un gran senso di sicurezza: sterzo preciso e gran tenuta, soprattutto al posteriore che anche con i controlli spenti rimane sempre abbastanza composto se l’asfalto è asciutto. Nonostante le aspettative negative il suono fortunatamente c’era ancora: trattandosi di un Carrera S avevamo equipaggiato lo scarico sportivo che ha regalato belle soddisfazioni, con le valvole aperte è molto godurioso e si sente anche qualche sfiato del turbo e scoppiettio in rilascio. Il meteo era misto, quindi abbiamo avuto modo di provare la macchina veramente 360° sia sotto la pioggia come anche sotto il sole, con capotte alzata e abbassata. L’abbiamo strapazzata per bene tra Launch nelle corse di immissione, inchiodate per provare l’impianto frenante e qualche limitatore. Lei non ha mai fatto un piega: sempre pronta, precisa e stabile. Un sogno. Ciliegina sulla torta, essendo di strada i ragazzi del centro Porsche ci hanno dato un passaggio con un Cayenne verso il nostro hotel. 300km a disposizione li abbiamo usati tutti con dei consumi abbastanza indecenti. Se dovessi scegliere di vivere con una sola auto sceglierei lei perché l’ho trovata molto versatile e Porsche è famosa per l’affidabilità. Altri marchi come Ferrari e Lambo sono stupendi, ma offrono auto molto più delicate da quello che sento.”








