

Fillude possiede una Prelude più unica che rara. Oggi ce la racconta partendo dal day one, passando poi per qualche dato tecnico che non vi aspettereste: è una macchina davvero in grado di sorprendere e di regalare una guida divertente, grazie soprattutto al motore swappato.
“Il soprannome che le è stato dato dai miei amici è “la banana” e penso che non serva una spiegazione sul perché (guardate le foto).
Nel 2022 la andai a vedere la prima volta, quando non avevo neanche la patente. Inizialmente non ero sicuro di prenderla proprio perché è una macchina che qua è abbastanza rara. Tuttavia quando arrivai in Veneto a vederla capii subito che era la macchina giusta, specialmente dopo averla provata: il suo VTEC ha qualcosa che si può descrivere solo come un calcio nel culo a 5500 giri.
Entrando nei tecnicismi, è una Prelude BB9 del ‘97, nata 2.0 F20 ma swappata H22, niente quattro ruote sterzanti (per fortuna, perché è un sistema con molti problemi e di cui non si trovano pezzi di ricambio); era anche già stata riverniciata Phoenix Yellow Y56 dell’Integra Type R e ciò la rende l’unica Prelude gialla in Italia. Piano piano ho iniziato a renderla sempre più mia: assetto Tein Street Advance Z, scarico completo, radiatore maggiorato, barra duomi… i cerchi sono Blitz 01R importati dal Giappone e restaurati da me. A quanto ne so dovrebbe essere l’unico set di 01R in Italia.
L’anno scorso la vernice sul paraurti posteriore iniziò a staccarsi e decisi di riverniciarlo da solo (per fortuna frequentavo un corso di restauro di auto storiche e avevo le lezioni di verniciatura in quel periodo). Venne fuori un bel risultato, peccato che tre mesi dopo, a febbraio, un ubriaco su una Mustang a un raduno decise bene di schiantarsi: per fortuna la mia macchina è stata protetta dalla Subaru Legacy di un mio amico, anche se il paraurti era da buttare e il telaio era piegato in un angolo. Al tempo ero in stage da un carrozziere (altro colpo di fortuna), quindi in pratica mi sono rifatto di nuovo il paraurti da solo.
L’unico obiettivo di questa build è il divertimento su strada e su pista, non essendo la mia daily.
Potrà non essere la più veloce o la più agile, ma mi dà una soddisfazione guidarla che è indescrivibile. E poi c’è il motore, H22 da circa 200 cv con una leggera preparazione. La prima reazione di molti amici quando ci sono saliti la prima volta è stata “cazzo che motore”. Coppia da vendere e un’aggressività stupenda, specialmente con il limitatore alzato a 8500 giri, niente turbine e un tiro infinito.”















